Il Progetto: “Non cresce l’erba”
“Non cresce l’erba” è una web serie documentaristica prodotta da Dinamo Film che indaga lo scandalo del calcioscommesse. Il progetto narra il viaggio fisico ed emotivo di un tifoso attraverso l’Italia. La necessità era creare un’identità visiva forte per il web, capace di comunicare la delusione e la ricerca della verità.
Collaborazione Agency
Il lavoro è stato svolto nel 2012 in stretta sinergia con l’agenzia creativa “Trecentosessantunogradi”. Il mio ruolo si è focalizzato sulla traduzione visiva del concept narrativo, lavorando a quattro mani con il team dell’agenzia per declinare lo storytelling giornalistico in elementi grafici efficaci per la promozione digitale.
Il Protagonista: Danilo
Al centro della narrazione c’è Danilo, un tifoso “puro” e avvilito, né ultras né giornalista. L’identità visiva doveva riflettere il suo stato d’animo: quello di un uomo che guarda il calcio con gli occhi incantati di un bambino, ora bruscamente svegliato dall’incubo. La grafica ha dovuto dare forma a questa disillusione.
Il Viaggio: Da Palermo a Bergamo
La serie è un “road movie” d’inchiesta che tocca stadi da Palermo a Bergamo. Ho supportato la narrazione del viaggio attraverso elementi visivi che localizzassero le tappe sui canali social, mappando l’estensione nazionale di una ferita sportiva che ha toccato ogni latitudine del calcio italiano.
Concept del Logo
Il logo “Non cresce l’erba” nasce per evocare l’aridità morale. Ho ideato un lettering che suggerisse qualcosa di calpestato e rovinato, metafora di un campo da gioco ormai sterile. Un marchio crudo, privo di estetica patinata, che è diventato il sigillo riconoscibile di tutta la comunicazione online.
Grafiche per Campagne Social
Il mio contributo operativo si è concentrato sulla creazione di asset grafici per le campagne social. Ho realizzato layout e composizioni visive destinate a Facebook e al web, progettate per catturare l’attenzione dello scrolling utente e veicolare i messaggi forti delle singole puntate del documentario.
Visual Storytelling Digitale
Non si trattava solo di immagini promozionali, ma di estensioni narrative. Le grafiche social anticipavano i temi degli episodi, utilizzando citazioni e frame trattati graficamente per stimolare il dibattito online. Questo approccio ha trasformato la pagina social in un luogo di discussione attiva tra i tifosi.
Atmosfera: Disincanto e Rabbia
Il moodboard grafico era dominato da toni che richiamano il reportage d’inchiesta “sporco” e reale. L’obiettivo era visualizzare il sentimento di chi risponde “no, io non lo sapevo” al cinismo generale. La grafica social non doveva abbellire il calcio, ma mostrarne la faccia cruda attraverso gli occhi del protagonista.
